Bullismo e Cyberbullismo
Premessa
“Una politica scolastica di antibullismo è da intendersi come una dichiarazione di intenti che guidi l’azione e l’organizzazione all’interno della Scuola, l’esplicitazione di una serie di obiettivi concordati che diano agli alunni, al personale e ai genitori un’indicazione e una dimostrazione tangibile dell’impegno della Scuola a fare qualcosa contro i comportamenti improntati sulla prepotenza” (Sharp e Smith, 1994).
Il link del Ministero per parlare di bullismo e cyberbullismo
NORMATIVA - LINEE GUIDA
| Documento di indirizzo di Cittadinanza e Costituzione |
| Linee_guida_Comma16_finale_26-10-signed - Educare al rispetto |
- Legge n. 70 del 17 maggio 2024
- Linee di orientamento per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo-2021.pdf
- Legge 29 Maggio 2017- n. 71- Cyberbullismo.pdf
- Bando Regione Piemonte Prevenzione e Contrasto a Bullismo e Cyberbullismo - a.s. 2025/2026
- Linee di orientamento per azioni di prevenzione e di contrasto al bullismo e al cyberbullismo 2015.pdf
- Carta dei diritti di Internet 2015.pdf (28 luglio 2015)
Definizione di bullismo e cyberbullismo
Bullismo
Per "bullismo" si intendono l'aggressione o la molestia reiterate, da parte di una singola persona o di un gruppo di persone, in danno di un minore o di un gruppo di minori, idonee a provocare sentimenti di ansia, di timore, di isolamento o di emarginazione, attraverso atti o comportamenti vessatori, pressioni o violenze fisiche o psicologiche, istigazione al suicidio o all'autolesionismo, minacce o ricatti, furti o danneggiamenti, offese o derisioni (Legge n. 70 del 17 maggio 2024).
E’ caratterizzato da certe forme di abuso con le quali una persona tenta di esercitare un potere su un’altra persona (Linee guida del Consiglio d’Europa 18 novembre 2009).
Può manifestarsi con l’uso di soprannomi offensivi, di insulti verbali o scritti, escludendo la vittima da certe attività o forme di vita sociale, con aggressioni fisiche o angherie. Si configura come fenomeno sociale estremamente complesso, riconducibile sia alla condotta dei singoli che di quella del gruppo dei pari quando sono presenti le seguenti caratteristiche:
- Asimmetria di potere: squilibrio di potere tra chi compie l’azione e chi la subisce
- Ripetizione nel tempo: i comportamenti aggressivi sono ripetuti nel tempo e non isolati
- Intenzionalità: l’aggressività del bullo è pro-attiva e intenzionale, non reattiva
Esistono due forme di bullismo:
- Bullismo diretto, in cui sono evidenti le prepotenze fisiche e/o verbali
- Bullismo indiretto, in cui il bullo (e l’eventuale gruppo di seguaci) non affronta direttamente la vittima, ma agisce diffondendo dicerie sul conto della stessa, escludendo dal gruppo dei pari (da feste, luoghi di aggregazione) diffondendo calunnie e pettegolezzi, isolando quindi socialmente
Gli atti di bullismo possono essere di varia natura:
- Fisico: atti aggressivi diretti (calci, pugni, ecc.) danneggiamento di cose altrui, furto intenzionale
- Verbale: manifesto (deridere, umiliare, svalutare, criticare, accusare, ecc.) o nascosto (diffondere voci false o offensive su un compagno, provocarlo, ecc.)
- Relazionale: sociale (escludere da attività di gruppo, cyberbullismo, ecc.) manipolativo (rompere i rapporti di amicizia di cui gode la vittima)
Cyberbullismo
Per cyberbullismo si intende “qualunque forma di pressione, aggressione, molestia, ricatto, ingiuria, denigrazione, diffamazione, furto d'identità, alterazione, acquisizione illecita, manipolazione, trattamento illecito di dati personali in danno di minorenni, realizzata per via telematica, nonché la diffusione di contenuti on line aventi ad oggetto anche uno o più componenti della famiglia del minore il cui scopo intenzionale e predominante sia quello di isolare un minore o un gruppo di minori ponendo in atto un serio abuso, un attacco dannoso, o la loro messa in ridicolo” (Legge n. 71 del 29 maggio 2017).
E’ caratterizzato da alcuni elementi:
- Squilibrio di potere: il mezzo elettronico non necessita di forza fisica o della sopraffazione psicologica della vittima; nel mondo virtuale lo sbilanciamento di potere è determinato dalla maggiore competenza nell’uso delle nuove tecnologie del cyberbullo.
- Anonimato: l’aggressore sfrutta l’anonimato per attaccare direttamente la vittima verso la quale non è più necessaria la ripetizione nel tempo, poiché l’effetto valanga offerto dalle nuove tecnologie può scatenare potenziali danni alle vittime anche senza la sua reiterazione nel tempo.
Protocollo per la gestione dei casi di bullismo e cyberbullismo
ll Protocollo di gestione dei casi di bullismo e di cyberbullismo è stato elaborato dal Team Antibullismo del nostro Istituto ed approvato dal Collegio Docenti Unitario e dal Consiglio di Istituto.
E' finalizzato ad elencare le azioni che deve intraprendere la Scuola per prevenire e gestire le situazioni di vittimizzazione e di bullismo/cyberbullismo.
Il Protocollo è coerente alle indicazioni fornite dalle Linee di orientamento per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo 2021 emanate dal Ministero dell'Istruzione.
Le proposte didattiche della Scuola
work in progress
Incontri informativi per i genitori “Uso consapevole della rete e sicurezza on line”
work in progress
Segnalare un caso di bullismo - Referenti antibullismo e procedure di segnalazione
Chi sono i docenti referenti bullismo/cyberbullismo del nostro Istituto ?
- Per la scuola secondaria di primo grado: Prof.ssa Beatrice Graziola (beatrice.graziola@icmongrando.com)
- Per la scuola primaria: Ins. Andrea Roà (andrea.roa@icmongrando.com)
Sono vittima, assisto/ vengo a conoscenza di un caso di bullismo o di cyberbullismo, devo segnalarlo.
Come fare la segnalazione ? 
La Scuola mette a disposizione di tutta la comunità scolastica 
La Scuola mette a disposizione di tutta la comunità scolastica un Modulo di prima segnalazione in formati PDF e doc (scaricabili in fondo pagina)
Chi lo può compilare ?
Chiunque abbia necessità di segnalare situazioni a rischio, di presunto o reale bullismo: alunni, docenti, genitori, personale ATA.
Una volta compilato (in formato cartaceo o digitale), possiamo consegnare/inviare via mail il modulo al referente bullismo/cyberbullismo della Scuola o ad un insegnante. Possiamo anche depositarlo in un contenitore appositamente predisposto all'ingresso delle sedi scolastiche.
Il contenitore è contrassegnato dal logo 
I moduli saranno oggetto di analisi da parte del Team Antibullismo della Scuola che valuterà, caso per caso, le azioni da intraprendere.
Da chi è composto il Team Antibullismo della nostra Scuola ?
- Dirigente scolastico
- Referente/i bullismo e cyberbullismo
- Psicologa Scolastica
- Collaboratori del Dirigente/Animatore digitale
Oltre al Team Antibullismo, in casi di particolare gravità, il nostro Istituto attiva anche il Team per le Emergenze, il collaborazione con altre figure del territorio (servizi sociali, forze dell'ordine, ecc.....).
Internet, social e figli ... che fare ?

Save the Children e Polizia Postale nell’ambito della collaborazione con il Ministero dell’Interno - Dipartimento di Pubblica Sicurezza hanno elaborato una Guida genitori sugli adescamenti online.pdf per prevenire e contrastare ogni forma di violenza e abuso sessuale online in danno di bambini, bambine e adolescenti.
Questa guida si pone come uno strumento utile per genitori e adulti con responsabilità genitoriale di bambini, bambine e preadolescenti, in un momento storico e sociale in cui il rapporto con le tecnologie digitali caratterizza molte delle nostre esperienze di vita, compresa la genitorialità.
La Guida contiene tre sezioni, ciascuna dedicata a genitori di diverse fasce d’età:
• genitori di bambini e bambine di 0-6 anni
• genitori di bambini e bambine di 6-10 anni
• pre-adolescenti di 10-13 anni
Tutte le sezioni descrivono:
• alcune esperienze specifiche di ogni età,
• le sfide educative per gli adulti di riferimento,
• consigli generali e specifici rispetto alle problematiche principali.
Bambini, bambine e adolescenti hanno bisogno della guida di adulti di riferimento, che li proteggano da piccoli e che man mano li sostengano per un uso sempre più consapevole e competente di Internet e tecnologie digitali.
Allegati
Guida genitori adescamenti online.pdf








